giovedì 30 settembre 2010

Colori



Ieri è stata una giornata all'insegna del colore ma iniziamo per gradi!
Anzitutto, la prima tappa alla Boulangerie, dove abbiam fatto merenda, mentre aspettavamo di andare da Scampoli a prendere delle stoffe.
Come sempre abbiamo incontrato un tipo strano che ci ha detto che la merenda non si fa con le brioches, ma con il lardo e un buon bicchiere di malvasia.... Vabè i tipi strambi li incontriamo solo noi, ho già capito...
Dopodichè immancabile la foto sulla polotrona-trono per poi partire in un mondo pieno di tessuti e colori! 




Come dire, quel posto era meraviglioso, stoffe di ogni tipo e colore dovunque! A un certo punto eravamo immerse a cercare i colori perfetti per costruire l'arcobaleno, ossia il set delle nostre foto. Dopo un oretta ci dirigiamo al parco e lì ha inizio il tutto.
Sistemiamo le stoffe in modo da creare un arcobaleno e la fantasia vola. Era come se fossimo su un arcobaleno ma di idee!
Siamo state lì un paio d'ore finchè la luce ce l'ha permesso.
Che dire? è stata una giornata pazzesca e colorata, non ci sono altri aggettivi per descriverla, penso che solo le foto possano descriverlo :)








mercoledì 8 settembre 2010

Gummy Bears

Oggi volevo parlarvi dei Gummy Bears, ossia gli orsetti gommosi! Questi sono stati soggetti di mie diverse foto, diciamo che lasciano il via libera all'immaginazione; li si può immaginare in svariate scene senza troppe descrizioni ci narrano un evento una sensazione.


Ma partiamo dall'inizio, cosa sono?
Sono caramelle gommose a forma di orsetto, di diversi gusti e colore; sono fatti con zucchero, sciroppo di glucosio, amido, aromi, coloranti, acido citrico e gelatina.
Sono stati inventati nel lontano 1922 dalla più famosa azienda dolciaria, la Haribo.


L'orso d'oro
Il nome originale è Gummibar, che in tedesco significa orso di gomma.


Purtroppo sono queste le poche note storiche dei gummy, in compenso si possono trovare sul web svariate immagini fra cui quelle che seguono sulla loro anatomia e su come nascono:


Anatomia di un Gummy Bear


Nascita di un Gummy Bear


Ora qualche composizione fotografica: al prossimo intervento :)

Compianto di un Bear


Anche i Bear soffrono d'amore

Riflessioni

L'amore secondo i Gummy Bears





domenica 29 agosto 2010

Pensiero di questa notte

Questa notte, prima di addormentarmi, mi è venuta in mente una foto che devo scattare e ho dovuto subito fare degli schizzi, se no il rischio era perdere completamente l'idea..
Dopo questo momento creativo mi è tornato alla memoria un episodio del passato, che risale alla prima superiore.


Stavo prendendo il treno del ritorno da Piacenza a Stradella, e viaggiavo da sola; presi posto e un posto avanti a me c'era un signore sulla 40ina che stava disegnando.
Lo osservai a lungo, cercando di capire cosa stesse disegnando e che lavoro facesse, pensai a un fumettista, un grafico, un architetto... 
Quando dovetti alzarmi per scendere alla mia fermata, andai verso lui e gli chiesi che lavoro facesse (un tantino sfacciata forse?) se fosse un fumettista, dato che stavo disegnando un paesaggio.
(Dovete sapere che a quei tempi, la mia aspirazione era quella di diventare fumettista o illustratrice, in seguito il mio amore si spostò sulla grafica e la fotografia.)
Lui mi rispose che era un fotografo e che stava disegnando in visione di una foto che doveva fare, poi mi chiese cosa studiassi e cosa volevo fare da grande. Gli risposi che avevo tante passioni fra cui la fotografia, ma che ancora non sapevo bene cosa sarei diventata nel futuro, e nel frattempo frequentavo l'artistico.


Non scorderò quell'incontro, oggi mi chiedo chi fosse quell'uomo, se è un fotografo famoso, se mai lo rincontrerò e se lo riconoscerei, si ricorderà di me?


Bè per stanotte(quasi mattina) è tutto, questo è il pensiero buona notte a tutti ;)


Foto di una giornata qualunque

giovedì 26 agosto 2010

Cosa ho imparato fin ora

E' passato un po' dall'ultimo aggiornamento. Sono successe tante cose che non vi spiegherò, ma vi dirò cosa si può imparare da tutte queste situazioni, almeno quello che io ho imparato.


Affrontare le cose: perchè lasciare le cose a metà ti consuma, dentro. Nonostante possa sembrare agli altri che tutto vada bene, non è così. Mai tenersi le cose a lungo dentro di sè, finiscono col morire ogni giorno di più. Anche un corpo può sembrare vivo nonostante sia mangiato all'interno dagli insetti.


 La verità fa male: quando si viene a scoprire determinate cose, è come un coltellata alle spalle. Però meglio sapere le cose subito e da persone amiche... Cosa che molti non vogliono capire.. Si la verità fa male, ma và anche accettata.


Dare retta ai presentimenti: purtroppo sono sempre presentimenti negativi, e quando arrivano non è mai un bel momento. Il difficile sta poi nel capire cosa accadrà e il soggetto del cattivo presentimento, perchè certe situazioni sono proprio sotto il naso ma non si vedono.
Il presentimento non è una bella cosa, è snervante, ti costringe a sottoporre tutte le situazioni che ti stanno accanto, sotto la lente di ingrandimento e cercare prepararsi al peggio. Purtroppo non è mai abbastanza.


Credere nelle proprie possibilità: sì perchè sottovalutarsi è la cosa peggiore che si possa fare. Qualcosa che fino a qualche tempo fa sembrava impossibile di colpo diventa semplice, era solo la paura a fermarci. Paura del fallimento, è più facile dire che non si è capace se non si prova.


Ridere fa bene: al diavolo le rughe! Ridere è una delle cose più belle, perchè ti dà una sensazione di rilassamento e di quel famoso non so che. Ridere per cose stupide insensate, ridere tutta la notte senza mai fermarsi, ridere dovunque si è infischiandosene di quello che pensa la gente. Ridere e basta


Gli amici sono essenziali nella vita: una delle mie convinzioni che mi accompagna da tutta la vita, il fattore amicizia. Gli amici come ho sempre sostenuto, è quella famiglia che ti scegli tu, e probabilmente il fattore conoscenza è relativo. Si può essere amici di qualcuno che si conosce da mesi piuttosto che di uno che si conosce da anni? Bè è più rischioso, metti in gioco i sentimenti prima del dovuto; la conoscenza dà più sicurezza rispetto a un quasi sconosciuto.
Però perchè non buttarsi ogni tanto e rischiare, certo il rischio fa paura, ma forse ne varrà la pena.
Loro ,gli amici, ci saranno sempre lì per te, sia dicendoti la verità amara, ma evitandoti una maggiore sofferenza di vivere in una menzogna. 


La vita è fatta di punti di vista: non esiste una visione oggettiva di quello che capita attorno a noi; a seconda di come la nostra parte emotiva è disposta a raccogliere gli stimoli esterni.
Se partiamo con una base pessimista, anche la minima cosa ci farà vedere tutto nero; viceversa se abbiamo una base ottimista non presteremo importanza a determinati eventi.
E' necessario trovare equilibrio fra le cose, perchè non si può mantenere un unico punto di vista, poichè comporta, sì vantaggi, ma anche altrettanti svantaggi.
Sembra quasi una questione cromatologica il fatto che per un sentimento è necessario il suo opposto.


Perchè una risata e un pianto sono così simili?


una sana risata a cena :)

sabato 31 luglio 2010

That's me!


Disegnando qua e là, ultimamente canto spesso la canzone dei Killers "Bones" =)

sabato 24 luglio 2010

La notte porta..... Ispirazione

Alcuni scatti di ispirazioni notturna, il tema è la solitudine, ma non in senso negativo piuttosto un modo per ritirarsi in se stessi e riflettere =)






mercoledì 21 luglio 2010

Mah

Se il post antecedente, era pieno di allegria per la fine degli esami, questo sarà agli antipodi!
Perchè? Bè semplice non si può mai avere un bel periodo per più di 1 anno, troppo difficile..
Quando sembrava andare tutto bene, ecco qualcosa che rompe l'equilibrio che si era ormai creato; il fantomatico mondo delle borse di studio mi ha abbandonato, per pochissimo... Non importa se uno si impegna, media alta o cose simili.. No, se sfori anche di poco stai fresco.

Fosse solo quello poi.. Altre questioni non chiare, che probabilmente stan cambiando...

Sono stanca, di dover sempre combattere quando vedo gente che non si merita nulla e che ha sempre tutto... Boh

Note positive in questa storia? Bè sì mi sono presa una piccola pausa diciamo una mini vacanza che perlomeno mi ha caricata un po'.
Poi accorgersi che certe persone, anche se le conosci da poco, è come conoscerle da sempre.
Tenere a queste come fossero i migliori amici di una vita. Bè almeno il fattore amicizia diciamo che è sempre (quasi) positivo.

E ora qualche foto :-)