Dunque cominciamo col dire, che ho voluto dare un nuovo aspetto al blog diciamo una linea più essenziale su consiglio della Robi, ho aggiustato questo, piuttosto che crearne uno nuovo da zero.
Cosa voglio cambiare? Bè anzitutto fra un po' (Data ancora da stabilire) avrà inizio un progetto, il quale è nella mia testa da diversi anni, ossia una foto al giorno.
Scatti di vita quotidiana, diciamo un sunto della giornata; il problema ora è quando far cominciare questo progetto se a inizio 2011 oppure a Novembre che segnerebbe l'inizio del mio ultimo anno accademico.
Un altro progetto da mandare avanti è quello di Sensazioni. Questo progetto fotografico rappresenta le diverse sensazioni che evocano i miei amici, quindi i modelli saranno loro. La prima che si è prestata è sempre la Robi, lei è l'arcobaleno (la si può vedere nelle foto del post precedente), successivamente ci saranno: il miele, luce di un tempio, rosseggiare della sera, forza della terra, follia del racconto, il ghiaccio, le nuvole, l'assenza di gravità, l'acqua..
Per ora sono questi, spero solo di riuscire a realizzarli tutti e anche più; man mano che si conosco le persone le si possono immaginare anche nella loro posa migliore.
A parte queste nuove idee di progetti, diciamo che l'autunno porta sempre con sè un po' di malinconia.. Saranno le foglie che cadono, le prime pioggie, il vestirsi pesante..
Bè vi lascio con le ultime foto fatte in questo mese, parola d'ordine? Colore! Più precisamente Parack Rangers!
Chi sono i Parack Rangers?! Sono dei paladini del colore, che vanno in giro per la città a educare le persone sull'argomento Colore; sono dei semplici supereroi, e ogniuno di loro possiede un colore. Se vedete tre personaggi ed ognuno una felpa di colore diverso, saranno loro e se avete dei dubbi su che colore utilizzare chiedete a loro.
Visualizzazione post con etichetta momenti no goodnight. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta momenti no goodnight. Mostra tutti i post
giovedì 14 ottobre 2010
venerdì 30 aprile 2010
quando arrivano i momenti no... e altri momenti
Tutto ha inizio con una bella giornata, niente nuvole grigie in cielo, il sole splende (e gli uccellini ti svegliano con il loro canto CIPPETE), a lezione nulla di sbagliato, nulla di strano.
Insomma sembra essere un giorno qualunque di primavera..
Qualcosa però fa cambiare tutto, chissà per quale motivo, assale la tristezza e il sentirsi fuori posto dovunque, ed è questo l'inizio di un "momento no".
Probabilmente sono un insieme di delusioni, che sono rimaste in testa, e quando meno te lo aspetti saltano fuori.
Ti chiedono perchè sei in quello stato, e nemmeno tu lo sai o forse lo sai ma non lo vuoi ammettere a te stesso.. L'onomatopea perfetta per descrivere questo momento è "uff".
Sbuffare per tante troppe cose!
Rimanere sul letto tutto il giorno a guardare il soffitto e trovare una risposta a una domanda inesistente, ecco come ci si sente; dubbi e dilemmi..
Posso dire che quest'anno è iniziato non proprio nei migliori dei modi, per una serie di avvenimenti, alcuni sono finiti in bene altri tragicamente male.
Come risolvere questo momento?
Bè il momento è dato da qualcosa che non sta andando nel verso giusto, qualcosa fuori posto oppure l'avere la sensazione di aver preso la strada sbagliata.
Bisogna fermarsi un attimo, chiedere informazioni, riguardare la cartina, pulire i vetri e poi ripartire!
Altre cose a cui ho pensato in questi giorni di momenti no?
Bè ho fatto il gioco del "cosa sarebbe accaduto se.."
Partiamo dal primo bivio che si affronta il passaggio scuole medie-superiori:
dunque ho frequentato il liceo artistico a piacenza, anche se l'altra scelta sarebbe stata il linguistico a pavia, cosa sarebbe cambiato? Le conoscenze, avrei conosciuto molto di più la città di Pavia e sarei andata all'uni a Pv insieme alla mia migliore amica (che a tt ora fa lingue lì).
Ho scelto l'artistico perchè l'arte è stato il mio primo amore.
Secondo step, l 'università: l'opzione era milano o novara; Milano sarei andata a vivere con le mie amiche in appartamento, avrei speso sicuramente una barca di soldi e avrei vissuto il caos di Milano. Ho scelto Novara, in principio per una questione puramente di soldi; forse in me lo sentivo come un ritorno alle origini.
Ossia, sono nata a Novara, mia mamma ci ha vissuto fino all'età di 20, mentre io ci vivo dall'età di 20 anni.
Che strano caso
Mmm parlando parlando, il momento no sta passando..
Per un attimo ho perso la mia strada, ma ho chiesto informazioni a quella bimba con la fossetta sulla guancia sinistra, e mi ha detto che sto andando per la strada giusta.
Mah speriamo e concludendo questa post abbastanza inutile per voi, ma utile per me vi posto alcune foto della serata, good night and good luck!
Iscriviti a:
Post (Atom)